L'arte della scultura in legno in Val Gardena ha radici che risalgono al XVII secolo, quando i contadini locali iniziarono a intagliare il legno durante i lunghi mesi invernali. Questa tradizione si è evoluta dalle figure sacre ai soggetti profani e naturalistici, mantenendo sempre un altissimo standard di qualità e dettaglio. Le sculture naturalistiche Dolfi, come questo riccio, sono l'espressione di un'evoluzione stilistica moderna. Esse combinano la secolare abilità nell'intaglio del legno d'acero con l'uso innovativo di materiali grezzi, come la corteccia naturale, per celebrare l'habitat alpino in cui questa arte è nata e continua a prosperare, portando avanti l'eredità di un mestiere tramandato di generazione in generazione.