L'iconografia di questa pendola è profondamente radicata nella simbologia della foresta e della caccia. Il cervo non è un semplice animale, ma un simbolo universale di nobiltà, vigilanza e vitalità, spesso associato alla rigenerazione spirituale grazie al rinnovamento annuale delle sue corna. Le foglie di quercia e le ghiande, abbondantemente intagliate, rappresentano la forza, la longevità e la resistenza, in quanto l'albero di quercia è un pilastro della foresta. L'inserimento dei fucili incrociati e degli altri animali (il coniglio e il rapace) crea una narrazione visiva completa dell'ambiente venatorio, celebrando non solo l'atto della caccia, ma l'equilibrio della natura e il rispetto per la fauna selvatica che storicamente nutriva le comunità montane.