La tradizione di appendere addobbi in legno all'albero di Natale si lega storicamente all'artigianato alpino e, in particolare, alla maestria della Val Gardena. Mentre l'albero decorato affonda le sue radici nelle tradizioni pagane e poi cristiane (16° secolo in Germania), la produzione di piccole sculture e decorazioni in legno fiorì in Alto Adige come espressione di fede e arte popolare. Il Pupazzo di Neve, sebbene non sia una figura sacra, è diventato un elemento fondamentale della cultura natalizia a partire dalla fine del XIX secolo, spesso utilizzato nelle decorazioni per evocare l'ambiente e il clima delle montagne, unendo così la storia millenaria del legno intagliato con la narrativa moderna delle Feste.