Una scultura di rara intensità spirituale, dedicata a Sant'Ignazio di Antiochia, uno dei Padri della Chiesa e martire tra i più venerati del Cristianesimo primitivo. La figura del Vescovo, rivestita di abiti liturgici riccamente decorati — mitra, pastorale e vesti color verde oliva con bordature dorate — è affiancata da una testa di leone, simbolo potente e diretto del suo martirio.
Secondo la tradizione, Ignazio di Antiochia fu condannato dall'imperatore Traiano e trasportato a Roma, dove venne gettato in pasto alle fiere nel Colosseo intorno all'anno 107 d.C. Egli stesso, nelle sue celebri lettere scritte durante il viaggio verso il martirio, si definì «il frumento di Dio, macinato dai denti delle fiere per diventare pane puro di Cristo». Il leone divenne così il suo attributo iconografico per eccellenza, simbolo non di morte ma di fede incrollabile e offerta totale a Dio.
Il volto contemplativo del Santo, incorniciato da barba e capelli bianchi, trasmette la pace interiore di chi ha scelto il martirio con gioia. I libri ai suoi piedi richiamano il suo magistero dottrinale e le lettere che ancora oggi sono pilastri della teologia cristiana.
La qualità artigianale Dolfi si manifesta in ogni dettaglio. Disponibile nelle finiture colorata, naturale e nelle tre sfumature di marrone, questa scultura è realizzata in legno d'acero per le misure fino a 56 cm e in legno di tiglio per le dimensioni superiori, seguendo la tradizione secolare degli intagliatori della Val Gardena.
- Soggetto: Sant'Ignazio di Antiochia con testa di leone
- Simbolo: martirio nel Colosseo (Roma, ~107 d.C.)
- Materiale: legno d'acero (fino a 56 cm) o tiglio (oltre 56 cm)
- Finitura: colorata, naturale o tre sfumature di marrone
- Tecnica: intaglio e pittura a mano, Val Gardena