Santa Rita da Cascia (1381–1457) è la patrona delle cause impossibili, una delle sante più amate della tradizione cattolica. Sposa, madre e poi monaca agostiniana, chiese a Dio di partecipare alla Passione di Cristo: una spina del crocifisso si conficcò nella sua fronte, lasciando una stigmate che portò fino alla morte. Donna di profonda cultura spirituale, è spesso raffigurata con il libro delle Sacre Scritture, simbolo della sua vita contemplativa e della sua devozione alla Parola di Dio.
In questa scultura Santa Rita è raffigurata in abito monastico agostiniano, con ampie pieghe scure che ne esaltano il volume e il movimento. Lo sguardo è abbassato in profonda contemplazione. Tiene in mano un libro e una corona di spine, simbolo della sua partecipazione alla Passione di Cristo.
Realizzata dagli artigiani Dolfi della Val Gardena in legno d’acero (fino a 56 cm) o legno di tiglio (dai 60 cm in su).