<p>L'associazione del maiale alla fortuna risale a tradizioni antiche, specialmente nelle culture germaniche e nordiche, dove possedere maiali era storicamente segno di stabilità, benessere e capacità di superare l'inverno. Questa simbologia è stata ripresa nel contesto artistico e artigianale, trasformando l'animale in un amuleto popolare diffuso in tutta Europa. Sebbene la figura del maialino non sia tradizionale nell'arte sacra della Val Gardena, la realizzazione di questo portachiavi si inserisce nella secolare tradizione scultorea della valle. Dal XVII secolo, gli artigiani gardenesi hanno saputo evolversi, affiancando la produzione di soggetti sacri (come presepi e Madonne) a figure moderne e portafortuna, mantenendo sempre l'eccellenza dell'intaglio a mano come firma distintiva del Made in Italy.</p>