<p>La storia dell'orologio a cucù (o pendola) affonda le sue radici nel XVII secolo, ma la sua forma caratteristica, che rievoca le case dei boscaioli e dei contadini, si è consolidata in particolare nella regione della Foresta Nera, tra la Germania e la Svizzera. Questi orologi si sono diffusi rapidamente come emblemi di precisione meccanica e di ricca tradizione folcloristica.</p><p>Nelle regioni alpine di lingua tedesca, come il Trentino e l'Alto Adige, grazie alla forte influenza culturale mitteleuropea e alla secolare arte dell'intaglio della Val Gardena, l'orologio a cucù è stato adottato e reinterpretato dagli artigiani. Le interpretazioni locali hanno integrato il design classico con elementi architettonici tipici degli chalet trentini, trasformando l'oggetto in un prezioso elemento d'arredo che celebra l'eccellenza dell'artigianato locale e la ricchezza del paesaggio alpino.</p>